Quando apre una nuova installazione WordPress, sulla homepage vede un elenco dei Suoi articoli più recenti. È la logica predefinita di WordPress dal 2003 — in fondo all'epoca WordPress era solo un software per blog. Oggi però la maggior parte dei siti ha bisogno di una vera landing page come homepage, con titolo, vantaggi, call to action e prove. In questo articolo Le mostro in cinque clic come cambiare la homepage — e quale trappola SEO viene spesso trascurata nel farlo.

Dove si imposta la homepage?
L'impostazione si nasconde in un punto in cui nessuno la cerca: sotto Impostazioni → Lettura. Non sotto „Pagine“, non nel „Customizer“, non sotto „Aspetto“. Nell'amministrazione, a sinistra:
- Impostazioni → Lettura
- Sotto „La tua homepage mostra“ ha due opzioni:
– I tuoi articoli più recenti (predefinito)
– Una pagina statica (selezionare qui sotto)
- Se sceglie „Una pagina statica“, compaiono due menu a tendina: Homepage e Pagina articoli.
- In Homepage sceglie la pagina che deve fare da pagina iniziale (creata prima in Pagine → Aggiungi nuova, ad esempio „Home“ o „Inizio“).
- In Pagina articoli sceglie facoltativamente una pagina su cui deve comparire la panoramica del blog (ad esempio una pagina vuota chiamata „Blog“ o „News“).
- Salvi le modifiche.
Tutto qui. Alla prossima apertura del Suo dominio i visitatori vedranno la pagina statica.

Che cosa significa concretamente „pagina articoli“?
È qui che il concetto spesso si ribalta. La „pagina articoli“ non è la pagina su cui compaiono i singoli articoli del blog — quelli continuano a essere generati sotto il proprio URL. La „pagina articoli“ è la pagina di panoramica dell'elenco del Suo blog. Nel backend è una pagina del tutto normale (spesso con slug /blog/), che può perfino lasciare vuota. WordPress sostituisce automaticamente il contenuto vero e proprio di quella pagina con l'elenco degli articoli più recenti.
Ciò ha due conseguenze:
- Ciò che scrive nell'editor nell'area contenuto della „pagina articoli“ non viene mostrato. Solo il titolo e i campi SEO.
- Se vuole creare un layout con un page builder (Elementor, Divi ecc.) sulla „pagina articoli“, deve usare un'altra pagina e far generare lì l'archivio del blog dal page builder stesso — oppure usare un file di template personalizzato nel tema.
Quale variante è quella giusta per Lei?
Nelle mie formazioni raccomando nel 99 % dei casi la homepage statica per ogni sito che sia qualcosa di più di un blog classico. Concretamente:
- Homepage statica → per fornitori di servizi, coach, attività locali, negozi, siti B2B, siti di associazioni.
- Elenco degli articoli come homepage → solo per magazine puri, blog giornalistici, diari personali.

Anche i blog classici traggono spesso vantaggio da una homepage statica con articoli in evidenza, iscrizione alla newsletter e cluster tematici, perché questo migliora nettamente la conversione della newsletter e il tempo di permanenza.
Trappole frequenti e relative soluzioni
Trappola 1: panoramica del blog doppia (contenuto duplicato)
Se usa per la panoramica del blog una pagina chiamata „Blog“ e allo stesso tempo è attivo l'archivio standard del tema sotto /category/ o /blog/, ha due URL con la stessa funzione → contenuto duplicato. Google indicizza uno dei due e ignora l'altro; nel peggiore dei casi quello sbagliato.
Soluzione: impostare una delle due rotte su „noindex“ tramite canonical o tramite il plugin SEO (Yoast / Rank Math). Altro sulla cannibalizzazione nel mio articolo Basi SEO per WordPress.
Trappola 2: i permalink si rompono
A volte dopo il cambio la struttura dei permalink si blocca. Sintomo classico: ogni articolo del blog mostra „Pagina non trovata“. Soluzione: Impostazioni → Permalink → Salva le modifiche (anche se non cambia nulla — il pulsante di salvataggio rigenera le regole del file .htaccess). Funziona nel 90 % dei casi.
Trappola 3: il page builder non genera correttamente la nuova homepage
Con Elementor / Divi / Beaver Builder la homepage deve essere stata modificata con il rispettivo page builder — altrimenti prevale il layout standard del tema. Nel dubbio: apra la pagina, ricrei il layout del page builder, salvi.
Trappola 4: nel Customizer c'è „pagina statica“, ma l'elenco compare comunque
Caching. Svuoti il plugin di cache, svuoti la CDN, svuoti la cache del proprio browser (Cmd+Shift+R / Ctrl+F5). Se questo non aiuta: carichi una volta in modalità in incognito, così saprà se l'errore sta nel server o nel browser.
Trappola 5: il titolo SEO e la meta description restano „dominio di esempio“
Yoast SEO e Rank Math non riprendono automaticamente per la homepage i valori SEO della pagina lì collegata. Deve impostare separatamente il titolo SEO e la meta description sotto Yoast → Generale → Aspetto della ricerca → Homepage (oppure Rank Math → Titles & Meta → Homepage). Chi se ne dimentica ha la propria homepage con il peggiore snippet possibile nei risultati Google. Altro nell'articolo esistente Yoast SEO vs. Rank Math.
Vuole impostare WordPress in modo pulito fin dall'inizio — senza queste trappole classiche? Nel mio corso online Le mostro esattamente l'ordine con cui configuro una nuova installazione WordPress: homepage, permalink, SEO, sicurezza, prestazioni. → Al corso online
Caso particolare: homepage multilingue
Se lavora con WPML, Polylang o TranslatePress, ogni lingua ottiene la propria homepage. L'impostazione „pagina statica“ vale per singola lingua. Significa: creare per ogni lingua una pagina homepage propria e collegarla nel plugin. Confronto dettagliato dei tre plugin nel mio articolo WordPress multilingue.
Caso particolare: tipi di contenuto personalizzati come homepage
Vuole che la homepage sia una singola voce di un tipo di contenuto personalizzato (ad esempio un prodotto WooCommerce o un evento personalizzato)? Con l'impostazione standard non si può. Soluzione: impostare tramite il tema o uno snippet di codice una funzione template_redirect che generi il contenuto desiderato per l'URL radice. Per chi non è sviluppatore raramente è la via giusta — di solito si trova una soluzione migliore con una pagina normale e contenuto incorporato.
Domande frequenti
Dove trovo l'opzione per impostare la homepage nel nuovo editor del sito (FSE)?
Con i temi a blocchi il percorso è sempre Impostazioni → Lettura — non cambia. Ciò che cambia è la modifica della pagina stessa (nell'editor del sito invece che nell'editor classico).
Che ne è della vecchia panoramica del blog se passo alla pagina statica?
Sparisce dall'URL radice, ma resta raggiungibile — o tramite la pagina che ha scelto come „pagina articoli“, oppure tramite gli archivi di categoria (/category/...) e di tag. Nel menu dovrebbe quindi aggiungere un link alla nuova pagina „Blog“.
Posso impostare la homepage di una singola lingua diversamente da quella della lingua principale?
Con WPML, Polylang e TranslatePress: sì, separatamente per ogni lingua. Con WordPress standard senza plugin multilingua: no.
Che effetto ha il cambio sulla SEO?
L'URL radice del dominio ora punta a contenuti nuovi. Google deve reindicizzare — servono da pochi giorni a qualche settimana. Importante: controllare i vecchi link interni alla vecchia homepage (ad esempio „/?page_id=2“) ed eventualmente reindirizzarli alla nuova pagina.
Dopo il cambio devo risalvare i permalink?
È consigliato, sì. Evita errori 404.
Conclusione
Una homepage statica è la scelta giusta per quasi ogni sito WordPress. Il passaggio richiede meno di due minuti — il vero lavoro sta nella progettazione della nuova pagina e nelle regolazioni fini della SEO che ci girano intorno.
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Fonte delle immagini in evidenza e inline: illustrazioni realizzate appositamente nel design pletzenauer (nessuna foto stock).
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